Giornata mondiale della salute mentale 2026
10 ottobre 2026
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, Chiamamilano ospita una mostra di disegni di Sonia Casubolo
da giovedì 8 ottobre a venerdì 23 ottobre 2026
“Scissioni”. Sonia Casubolo, la fragilità interiore attraverso il disegno
inaugurazione giovedì 8 ottobre alle ore 19:00
è intervenuto Michael Morelli, psicologo e psicoterapeuta
per sottolineare l'importanza di una maggiore attenzione alla dimensione psicologica e relazionale della persona
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, Associazione culturale “InfinityArt “presenta “Scissioni, mostra personale di Sonia Casubolo, a cura di Mara e Stefano Cozzoli, con il patrocinio del Municipio 1 del Comune di Milano.
“Scissioni” nasce da una ricerca artistica che indaga la tensione interiore e quel momento sottile in cui l’equilibrio emotivo si incrina, trasformando il corpo in uno spazio attraverso il quale rendere visibile ciò che appartiene alla dimensione più intima dell’individuo.
Volti, gesti e figure non intendono rappresentare uno specifico stato psicologico, ma restituire la complessità del rapporto tra controllo, vulnerabilità e identità. La dimensione fisica diventa così il tramite per mezzo del quale l’artista affronta una realtà invisibile fatta di inquietudine, fragilità e conflitto.
Le opere si articolano intorno a una figurazione essenziale, dove espressione, postura e gesto assumono un ruolo centrale. Le mani che comprimono il volto, gli sguardi rivolti verso l’interno e le torsioni del corpo diventano segni di una condizione emotiva che emerge senza essere esplicitamente dichiarata.
Carboncino e grafite contribuiscono alla costruzione di immagini caratterizzate da un forte contrasto tra luce e ombra. Il chiaroscuro definisce anatomie, volumi e tensioni muscolari, mentre il bianco e nero riduce la rappresentazione all’essenziale, concentrando l’attenzione sulla forza espressiva delle figure.
In alcuni lavori, la compostezza del disegno viene interrotta da frammentazioni e discontinuità del segno. Sono elementi che introducono una frattura all’interno della composizione e richiamano simbolicamente la perdita di controllo e la difficoltà di contenere ciò che emerge dall’esperienza umana.
Il centro del percorso artistico di Sonia Casubolo è dunque il corpo, inteso non soltanto come soggetto da rappresentare, ma come luogo di relazione tra dimensione esteriore e vissuto intimo. “Scissioni” propone così una riflessione sulla fragilità dell’individuo contemporaneo e sulla complessità della sua dimensione emotiva, lasciando alle opere il compito di suggerire possibili chiavi di lettura e di aprire uno spazio di confronto personale.
“Scissioni”. Sonia Casubolo, la fragilità interiore attraverso il disegno
inaugurazione giovedì 8 ottobre alle ore 19:00
è intervenuto Michael Morelli, psicologo e psicoterapeuta
per sottolineare l'importanza di una maggiore attenzione alla dimensione psicologica e relazionale della persona
In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, Associazione culturale “InfinityArt “presenta “Scissioni, mostra personale di Sonia Casubolo, a cura di Mara e Stefano Cozzoli, con il patrocinio del Municipio 1 del Comune di Milano.
“Scissioni” nasce da una ricerca artistica che indaga la tensione interiore e quel momento sottile in cui l’equilibrio emotivo si incrina, trasformando il corpo in uno spazio attraverso il quale rendere visibile ciò che appartiene alla dimensione più intima dell’individuo.
Volti, gesti e figure non intendono rappresentare uno specifico stato psicologico, ma restituire la complessità del rapporto tra controllo, vulnerabilità e identità. La dimensione fisica diventa così il tramite per mezzo del quale l’artista affronta una realtà invisibile fatta di inquietudine, fragilità e conflitto.
Le opere si articolano intorno a una figurazione essenziale, dove espressione, postura e gesto assumono un ruolo centrale. Le mani che comprimono il volto, gli sguardi rivolti verso l’interno e le torsioni del corpo diventano segni di una condizione emotiva che emerge senza essere esplicitamente dichiarata.
Carboncino e grafite contribuiscono alla costruzione di immagini caratterizzate da un forte contrasto tra luce e ombra. Il chiaroscuro definisce anatomie, volumi e tensioni muscolari, mentre il bianco e nero riduce la rappresentazione all’essenziale, concentrando l’attenzione sulla forza espressiva delle figure.
In alcuni lavori, la compostezza del disegno viene interrotta da frammentazioni e discontinuità del segno. Sono elementi che introducono una frattura all’interno della composizione e richiamano simbolicamente la perdita di controllo e la difficoltà di contenere ciò che emerge dall’esperienza umana.
Il centro del percorso artistico di Sonia Casubolo è dunque il corpo, inteso non soltanto come soggetto da rappresentare, ma come luogo di relazione tra dimensione esteriore e vissuto intimo. “Scissioni” propone così una riflessione sulla fragilità dell’individuo contemporaneo e sulla complessità della sua dimensione emotiva, lasciando alle opere il compito di suggerire possibili chiavi di lettura e di aprire uno spazio di confronto personale.



