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 notiziario 402 del 02-09-2010

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L’ASILO CHE NON C’E’
Resta chiuso, tra la rabbia dei residenti, il nuovo asilo del quartiere Santa Giulia

“Il nostro obiettivo è mantenere l’impegno preso con i residenti e aprire l’asilo per l’inizio dell’anno scolastico” diceva l’Assessore all’Urbanistica Carlo Masseroli lo scorso 2 agosto 2010, quando erano appena ripresi i collaudi del Comune sul nuovo asilo e sul boulevard del quartiere Santa Giulia, dopo che pochi giorni prima vi erano stati messi i sigilli della Guardia di Finanza per inquinamento della falda acquifera e discariche abusive.
Obiettivo mancato: dopo che l’avevano attesa per anni, i residenti della fantomatica città ideale iniziata nel 2003, la scuola materna e l’asilo esistono fisicamente ma non apriranno. I terreni sono troppo inquinati: “metalli Pcb  e vapori di solventi nei gas interstiziali” recita il report dell’Arpa, che la settimana scorsa ha infranto l’ennesimo sogno dei residenti dell’area Monte-city Rogoredo.
Masseroli s’indigna, il Sindaco fa marcia indietro, ma 134 bambini non andranno nella nuova scuola che gli era stata promessa, perché giocare su un prato così inquinato non si può proprio. La riapertura in data da destinarsi, perché l’area dev’essere depurata.
Intanto il settore Infanzia del Comune comunica che “i 50 bambini iscritti al Nido d’Infanzia saranno suddivisi tra il nuovo nido di via Sordello, la Scuola Primaria di via Sordello e il micronido di viale Ungheria. Gli 84 bambini iscritti alla Scuola dell’Infanzia, invece, troveranno tutti posto presso la Scuola Primaria di via Sordello”.
Questo l’inevitabile piano B, mentre il forum frequentato dai residenti fa emergere in pieno i malumori di genitori (e non solo) arrabbiati: persone che “hanno creduto in un progetto di qualità e che ci hanno investito parecchi soldini”.
Prima i ritardi nelle consegne, poi la mancata realizzazione di alcune opere, ora la scoperta che il terreno su cui sorge la nuova scuola è altamente inquinato: mentre i genitori coinvolti stanno cercando di coordinarsi per scambiarsi informazioni e sostegno, visto che l’edificio che avrebbe ospitato scuola materna e nido è chiuso a tempo indeterminato, uno dei nidi privati di quartiere ha deciso di offrire tariffe agevolate per tamponare la situazione di disagio in cui si trovano i residenti.

A.P.

 

Il forum dei residenti: http://santagiulia.forumup.it
Foto di Pietro Ferri da http://rogoredosg.blogspot.com

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