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 notiziario 309 del 16-10-2008

FUTURO DA “RIBILANCIARE”
IL DESTINO INCERTO DELL’ECOPASS
L’ECOPASS PUÒ ATTENDERE
CARICO E SCARICO MERCI: FAR WEST E NESSUNO SCERIFFO
IL TRAM CHIAMATO DESIDERIO
PROLUNGAMENTO M3, MOLTE DOMANDE E POCHE RISPOSTE
CIBO GLOBALE, FAME LOCALE
 
 
 
 
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PROLUNGAMENTO M3, MOLTE DOMANDE E POCHE RISPOSTE
Non chiarisce i dubbi dei residenti del quartiere Comasina il secondo incontro con i tecnici della MM

L’ultima notizia era stata il posticipo della chiusura di via Comasina, dal lato destro di via Teano, programmato ad agosto e slittato allo scorso 5 ottobre. Il motivo, ormai è cosa nota, sono i lavori in corso per il prolungamento della M3, inseriti in un contesto di generale cambiamento della zona che include un nuovo interscambio con FNM, un sottopassaggio tra due quartieri, un megaparcheggio multipiano, un albergo e varie altre cose. Ma più che la chiusura della via, che provocherà modifiche alla viabilità della zona e conseguenti disagi che si protrarranno per i prossimi due anni, quel che sta facendo preoccupare i residenti è la sorte del ‘trenino’ che da Affori va a Limbiate: nell’ultimo incontro dei tecnici MM col pubblico, sembrava abbastanza certo che la corsa del mezzo dovesse essere interrotta all’altezza della ex Max Meyer e sostituita con un autobus, soluzione che piaceva ai residenti del quartiere anche per la possibilità di creare posti auto negli spazi lasciati liberi dal binario. Ma, come avevamo anticipato più di un mese fa, il progetto è cambiato, e proprio questo cambiamento ha causato il ritardo nella chiusura di via Comasina.
Gli abitanti della zona non l’hanno presa bene: la spiegazione fornita martedì 14 durante il secondo incontro con gli Ing. Broglia e Saibene di MM non li ha convinti. A quanto pare, quello che ha pesato nel cambiamento del progetto è stato il costo dell’ipotetico trasporto suppletivo su gomma. I tecnici MM hanno anche spiegato che è in corso un progetto della Provincia che prevede di riprodurre un capolinea con doppio binario per dare al mezzo possibilità di manovra: per ora, mantenere le cose come stanno riduce il disservizio che si sarebbe verificato eliminando il ‘trenino’. Insomma per ora sembra che i residenti afforesi debbano rassegnarsi.
Ma i motivi di protesta non si riducono solo alla questione del treno per Limbiate: la nuova (e provvisoria, ma sempre per due anni) viabilità della zona ha delle gravi mancanze. E’ stato spostato il tragitto delle linee Atm 52 e 41, eliminando anche una fermata, manca un passaggio pedonale per i residenti di alcuni civici di via Comasina i cui abitanti son rimasti ‘intrappolati’ nel quartiere, il semaforo su viale Rubicone è talmente lento che provoca ingorghi anche nelle ore non di punta, soprattutto in presenza del traffico (ineliminabile, a quanto pare) dei mezzi pesanti che arrivano dalla Milano-Meda.
Molte delle domande dei cittadini hanno avuto come risposta la promessa da parte dei tecnici che ‘s’informeranno’ con chi di dovere. Intanto si aspetta e si sta a guardare il procedere di un lento cambiamento molto poco desiderato.

A.P.
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