inizio spazio tempo argomento notizie chi siamo
 notiziario 285 del 23-04-2008

IL BELLO DELLA VITTORIA
VIA FELTRINELLI: TANTO AMIANTO, POCHE CERTEZZE
A NOSTRO RISCHIO E PERICOLO
BATTAGLIA AD ALTA QUOTA
RAPPORTO IMMIGRAZIONE 2007: STRANIERI IN CRESCITA
MILANO E’ UN’ARMA
 
 
 
 
archivio notiziari online
Indice
notizia precedente
 

MILANO E’ UN’ARMA
Un noir ambientato dentro la città, vista attraverso gli occhi di un giovane esordiente

Formalmente, un noir. Stilisticamente, un fumetto. Ma, sopratutto, una storia di città, strabordante di differenze e ricomposizioni: di razza, di ceto sociale, di cultura, di fede. Popolata da personaggi improbabili come spesso ci appaiono le persone che ci circondano. Cristiano Camporosso, il Gatto, Blanco, il Brucia. E poi i cinesi, i nazi, gli ultras, i rumeni, i punkabbestia, i poliziotti, gli squatter... “gli animali più strani” per dirla con Scorsese, uomini dimenticati e solitari che devono disperatamente provare di essere vivi. Più che un romanzo ‘sulla’ città, un romanzo ‘dentro’ la città, dentro i suoi angoli bui, nei suoi quartieri più dimenticati, nei luoghi borderline in cui spesso non si entra se non attraverso le notizie di cronaca: centri sociali, villette occupate, la Stazione Centrale, i retrobottega dei bar più trucidi di Milano. Visti con gli occhi di una fiction surreale che sembra somigliare alla realtà più di tanti reportage giornalistici e studi sociologici. Milano è mille città.
Un ispettore raccomandato deve indagare su due morti in un Centro Sociale Autogestito andato in fiamme, e lo fa con la testardaggine di chi non ha mai portato a termine nulla nella vita, seguendo una pista di indizi che lo conduce attraverso la violenza metropolitana e sofferenze più o meno conclamate.
Una dichiarazione d’amore per la città, da Chinatown (quartiere di negozi tutti uguali con gestori tutti uguali per prodotti tutti uguali) alla Milano da bere e dabbene (la bohéme vacua di chi per arte intende bella vita) all’Ospedale Niguarda con i suoi nuovi padiglioni “dall’aspetto post-futuristico, neoavanguardia e cyberpunk”, passando attraverso l’epica gretta che cova dentro lo stadio.
L’autore, Francesco Gallone, è un giovane esordiente, e ci offre 258 pagine che raccontano un’amicizia sullo sfondo della città, ma anche una città inquadrata nell’orizzonte dei rapporti interpersonali che crea, che ostacola, che tiene in vita o che fa terminare.

Milano è un’arma puntata alla mia testa.
Milano è un’arma conficcata nel mio cuore.
Io posso impadronirmi di Milano per tenere sotto mira la mia vita.
Posso impugnare Milano e infilarmela in bocca, e perdermi per sempre tra la Stazione Centrale e Giambellino, tra le catacombe del metrò e Quarto Oggiaro.
Oppure posso disinnescare Milano e provare a viverla, rendendo innocua l’immensa stanza in cui mi sveglio e mi addormento per sognare il futuro.


Milano è un'Arma
di Francesco Gallone
i Dingo - Eclissi editrice
notizia precedente