inizio spazio tempo argomento notizie chi siamo
 notiziario 241 del 14-05-2007

ANTIDOPING FAMILIARE
I BARBARI…UN MESE DOPO
SE SOLO AVESSIMO UN’OPPORTUNITÀ
IL PARADOSSO SANITARIO
IL MONDO È CAMBIATO, MILANO È ANCORA ALLE PRESE CON LA GRONDA NORD
SEGNALI INQUIETANTI
Gronda Nord: videointerviste e filmati dei luoghi
La foto: saggezza murale
PICCHI VELENOSI
Le polveri della settimana
 
 
 
 
archivio notiziari online
Indice
notizia precedente
notizia successiva

PICCHI VELENOSI
Anche la ricerca “EuroLifeNet” conferma che l’aria di Milano è irrespirabile

Lo scorso 8 maggio l’associazione Genitori antismog ha presentato i risultati del progetto di ricerca “EuroLifeNet – I Milanesi misurano la qualità dell’aria per gli scienziati europei” che ha monitorato il particolato ultrafine PM2,5 attraverso rilevatori portatili di cui sono stati dotati i ragazzi di tre classi di studenti di alcune scuole superiori milanesi che hanno indossato “a staffetta” alcuni contatori ottici di particelle che rilevavano la concentrazione del PM2,5 ogni 10 secondi.
Questa intensa campagna di misurazione –condotta in collaborazione con l’Istituto Nazionale per lo studio dei tumori e l’Istituto per l’ambiente e la sostenibilità dell’Unione europea– ha fornito dei risultati quanto meno allarmanti: il particolato ultrafine –la cui soglia è di 35 μg al metrocubo– arriva a picchi di 200, 300 addirittura 500 μg al metrocubo.
È necessario precisare che la soglia raccomandata dall’Unione europea è relativa ad una misurazione effettuata nell’arco delle 24 ore e sia il PM10 che il PM2,5 vengono misurati e sono formati sulle medie giornaliere, ma i picchi registrati, all’aperto come al chiuso, dalla ricerca Eurolifnet non fanno che confermare –come Chiamamilano sostiene da anni– che lo stato dell’aria milanese è quanto meno pessimo e la nostra salute è esposta a rischi gravissimi eppure sottovalutati dalle Istituzioni.

Siti utili:
il sito dei "Genitori Antismog"
il sito del progetto di ricerca "EuroLifeNet" (con i risultati integrali del progetto, downloads, documenti e comunicati stampa)

VIDEO
Intervento di
Paolo Crosignani
(Direttore dell'unità di Epidemiologia Ambientale e Registro Tumori all'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori)
VIDEO
Intervento di
Emile De Saeger (Commissione Europea - Centro Comune di Ricerca di Ispra - Istituto per l'Ambiente e la sostenibilità - Unità Trasporti e Qualità dell'Aria)


notizia precedente
notizia successiva